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CIBO lombardia

Aggiornamento: 3 lug 2024

Milano e i suoi dintorni offrono un vero paradiso culinario, con una varietà di piatti deliziosi e tradizionali che riflettono la ricchezza della cucina italiana. Nella vivace metropoli, puoi trovare una vasta selezione di ristoranti che soddisfano tutti i gusti e le preferenze.

La cucina milanese è famosa per i suoi piatti rustici e sostanziosi, come il risotto alla milanese, preparato con zafferano e servito con ossobuco, e la cotoletta alla milanese, una saporita fettina di carne impanata e fritta. Ma Milano non si limita solo alla cucina tradizionale. La città ospita una vivace scena gastronomica internazionale, con ristoranti che offrono piatti provenienti da tutto il mondo.

Nei dintorni di Milano, puoi esplorare le regioni circostanti e assaggiare le specialità locali. In Lombardia, ad esempio, puoi gustare i famosi salumi, formaggi e vini della regione, mentre in Piemonte puoi deliziarti con piatti di carne prelibata come il brasato al Barolo e l'agnolotti del plin.

Inoltre, i dintorni di Milano sono rinomati anche per i loro agriturismi, dove puoi gustare cibi freschi e genuini provenienti direttamente dalle fattorie locali.

Insomma, Milano e i suoi dintorni offrono un'esperienza culinaria indimenticabile, che soddisferà sicuramente ogni palato.

Lombardia:

La Rampina

La Rampina, a San Giuliano Milanese sorge all’interno di un antico casale del ‘500 che ha da raccontare molto nel corso di questi secoli. Cucina lombarda tradizionale con un tocco francese nelle preparazioni: da provare i trucioli di “Gualtiero Marchesi” al ragù d’anatra (24€), il classico ossobuco di vitello con risotto alla milanese (30€), la costoletta (30€).

Al Laghet

Si trova a Chiaravalle, vicino all’Abbazia, ed è una trattoria che rispecchia lo spirito lombardo della zona. Lo stile vecchia scuola del servizio, la cucina schietta e stoica: mondeghili (11€), l’insalata di nervetti (10€), mentre tutte le paste sono fresche e fatte in casa. Ravioli di magro, di zucca o al brasato, alle pappardelle e alle lasagne al forno fino agli gnocchi di patate (12€). Il pollo alla diavola è tra i più buoni di Milano (26€). Ma anche i fiori di zucca fritti.

Osteria dei amis

Sembra di essere in un vecchio film western, qui a Gugnano. Tutto è immobile e fermo, si sentono ancora nette le campane e basta fare due passi per trovarsi tra i campi di grano. Il menu è terrigno e territoriale: non si lesina sulle porzioni, e vi toccherà prendere tutto il menu. Si parte dal salume rampante di campagna, le verdure al forno, fagioli in tutte le salse, tris di primi e via di brasati roboanti con polenta, o arrosti genuini. Piatto forte è il risotto con le rane.

Al Garghet

Sembra sempre Natale in questo ristorante appena fuori il centro abitato di Milano, in direzione sud. Al Garghet, che in dialetto milanese vuol dire “il gracidare delle rane”, è infatti un locale che ricorda una casa di campagna inglese a mezza via con un rifugio in montagna, pieno di luci, tessuti scozzesi, immagini di battute di caccia. La cucina è però strettamente lombarda, basta leggere il menu che ricorda un quaderno di vecchie ricette. Punto forte la mega cotoletta a orecchia d’elefante (28€) oppure con l’osso (32€), ma anche i mondeghili (16€), il rognone trifolato (21€), e la busèca ovvero la trippa milanese con fagioli e crostini (16€). D’estate si mangia anche all’aperto, nel bellissimo giardino.

Antica Trattoria del Gallo

L’Antica Trattoria del Gallo è tra gli indirizzi più quotati per il pranzo della domenica, facilmente raggiungibile e una certezza da sempre. Si trova infatti a Vigano Certosino nel parco agricolo sud-ovest di Milano. A tavola cotechino con lenticchie, pollo alla diavola (specialità della casa), patè di fegatini di pollo.

Antica Osteria Magenes

Nella primissima campagna milanese, seguendo il corso del Naviglio Grande, il locale propone una cucina che attinge dal calderone della tradizione ma si modifica con innovazione e creatività. Due i menu degustazione: il Gioco più complesso da 12 portate a 120€ e il Mini Gioco da 10 portate a 90€, salvo la possibilità di ordinare alla carta.

Le Bon Bec

Qui, si sa, è regno del carnaroli e del riso in generale e la vicinanza agli allevamenti e alle aziende agricole fa sì che non si possa sbagliare di molto quando si sceglie un ristorante. Tagliolini con 30 tuorli al ragù bianco (16€), un piatto di carnaroli con luganega e ricci di raspadura (16€), e per finire una bella brace dei migliori tagli e razze del mondo. Qui, infatti, c’è il pallino per le bestie più succulente: rubia gallega, manzetto prussiano, scottona bavarese (dai 7 ai 10€ all’etto). Oltre le carni nostrane.

Osteria dei vinattieri

A San Donato, cenare sotto il bellissimo glicine, e non da ultimo perché si mangia bene. La pasta è fatta in casa, e gli accostamenti non sono azzardati quando si esula dal tracciato tipicamente meneghino. Ottima cantina e selezione di birre artigianali.

Trattoria al post giust

Siamo tra Peschiera Borromeo e Paullo. Qui vince la Pianura Padana nella sua interezza, quella forte, umile e fiera delle proprie origini contadine. Lo si vede nei piatti, che vanno dritti al punto senza perdersi per strada: risotto allo zafferano con quaglietta, tagliatelle con carciofi e raspadura, sbrisolona fatta in casa (prezzi tra i 7 e i 14€).

Il sole di Maleo

Tanti i piatti che non escono da decenni dal menu de Il Sole: come il galletto alla diavola (25€), o la mitica sabbiosa con la crema al mascarpone (6€). Piatti che valgono il viaggio.

La Bettolina

Dal restauro di una vecchia cascina del ‘500, sorge la Bettolina un ristorante e bistrot che combina tradizione e modernità. Sostenibilità delle materie prime, che provengo quasi tutte da aziende del territorio circostante, rivisitando i piatti della tradizione lombarda. Da provare la pasta fresca come le tagliatelle all'uovo tirate a mano con ragù di carni affumicate e fonduta di bella Lodi (16€) o gli gnocchi mantecati con burro alla Maitre d'Hotel e tartare di gambero (14€).

Ristorante Macelleria Motta

Vero istrione della carne, dei tagli importanti, della frollatura e poi della cottura. Lo si capisce appena entrati, con le enormi mezzene di carni piemontesi appese, manifesto della sua filosofia, per poi vedere il grande camino con lo spiedo. Il pezzo forte è, ovviamente, la carne, proposta soprattutto cruda o con cotture minime per rispettare ed enfatizzare i sapori propri dei tagli piemontesi: tartare, filetto, bistecche di polpa, tagliate, i grandi pezzi cotti lentamente alla brace

Trattoria di Coronate

Trattoria di Coronate si trova a Morimondo, propone una cucina contemporanea che rivisita le tradizionali ricette del luogo

Ristorante Asina Luna

A Peschiera Borromeo, oltrepassato l’aeroporto di Linate, c’è questa Mecca per i carnivori inserita nella lista dei migliori ristoranti di bistecche al mondo secondo la classifica inglese di Upper Cut. Un vero paradiso della brace e della carne, con tagli da ogni angolo del mondo: il maiale brado mangalica, la vaca galiziana, il bue grasso, la giovenca super frollata per 90 giorni, oltre a tagli e bestie più “classiche”.

Trattoria via vai

Qui ci si viene di proposito, da Milano si punta in direzione Crema per assaggiare i tortelli cremaschi più buoni di sempre. Quelli della Trattoria Via Vai, da trent’anni indirizzo di riferimento per provare una cucina territoriale e di tradizione. Il menu gioca sulla memoria: risotti a seconda della stagione, tortelli cremaschi, patè, minestra di riso e fegatini, il coniglio ripieno di pipetto, la trippa e marbré di lepre

La Forestina

Agriturismo e azienda agricola, la Forestina si trova a soli 15 km di distanza da Milano vicino al Bosco di Riazzolo. Un’oasi naturale dove fermarsi per provare i prodotti che qui si producono da oltre 25 anni con metodo biologico. Il menu de La Forestina è certamente aperto ai sapori dell’Abbiatense e del Magentino, grazie all’ampio utilizzo di ortaggi e verdure, nonché per la presenza sulla tavola della razza Bovina Varzese, tanto nella filiera della carne e dei salumi, quanto in quella del latte e dei formaggi, del pollo Milanino e la Mericanel della Brianza. E a fine pasto una passeggiata lungo i sentieri e i fontanili del bosco millenario.

Antico Ristorante Fossati

Cotoletta, casseuola, ossobuco, risotto alla milanese: sono alcuni dei piatti lombardi che si possono assaggiare all’Antico Ristorante Fossati a Canonica Lambro. Tra i piatti: rusticiada, luganega, polenta e risotti, lepre in salmì, in pieno stile lombardo.

Osteria della buona condotta

Nel cuore della Brianza, nasce nel 1994 in un cascinale d’inizio novecento, recentemente rinnovato ed ampliato anche con un giardino esterno. Un menu che parla di territorio e tradizione lombarda ma con tocco creativo. Le specialità regionali vengono infatti rinnovate senza alcun stravolgimento, partendo sempre da materie prime di qualità e stagionali. In carta piatti come: lasagna con friarielli, luganega e scamorza fumé (21€), risotto con triglie, zola, fichi e cicoria (20€), ma anche i piatti della tradizione più ortodossa come il carnaroli classico alla milanese (25€) e la costoletta (35€).

Trattoria Contemporanea

Il nome non deve trarre in inganno. In realtà dietro Trattoria contemporanea c’è un ristorante premiato dai critici e dagli esperti con tanto di stella Michelin. Si trova a Lomazzo, a 45 minuti da Milano, all’interno di un campus innovativo, Fabbrica Campus, spazio di co-working, co-learning, sale meeting ed eventi. Tre i menu degustazione: Istinto, con quattro portate tutte vegetali e rigorosamente di stagione (85€); Passione, ovvero le cinque portate che più identificano la cucina di chef Marzullo (100€); e infine Coraggio, il percorso più completo con sette portate a mano libera dello chef e brigata (120€).

Agriturismo la Costa

Per quando si cerca una fuga dalla città e un panorama bucolico, Agriturismo la Costa è sempre una buona soluzione. Nel cuore del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, in una posizione privilegiata a 19 km dal Lago di Como e 40 minuti di distanza da Milano. Infatti oltre a essere un agriturismo con camere, la Costa è anche azienda vitivinicola che produce un ottimo chardonnay, riesling renano, pinot nero in purezza, tra gli altri, tutti rigorosamente biologici. Una bellissima cascina che punta tutto sul territorio, soprattutto a tavola: il menu è territoriale e predilige i prodotti autoctoni come salumi e formaggi, erbe spontanea del luogo, pasta fresca fatta in casa, carne proveniente da allevamenti vicini.

Le Due Colonne - Truccazzano

Un'osteria molto curata con cantina dove si può pranzare su richiesta e dehors. Domina la cucina lombarda, soprattutto di carne (bollito misto, arrosti, costoletta di vitello) ma il risotto allo zafferano con ossobuco regolamentare è piatto cult. Salumi e formaggi compongono una (buona) sezione a parte.

La Piana 

Cucina brianzola e di lago in questo suggestivo locale ospitato in una vecchia cascina del centro storico. Grande spazio ai formaggi e salumi lombardi. Carta dei vini attenta ai piccoli produttori della regione. I piatti da non perdere: insalata di nervetti e cannellini, riso al salto, tagliatelle e misultin, lumache trifolate con polenta.

Trattoria Visconti 

Bastano due fette di salame con la polenta o la giardinera di casa per capire la cura che la famiglia Visconti mette nell'offerta culinaria di questo locale, arrivato a 90 anni di attività Cucina dove la tradizione viene ben rielaborata, utilizzando sempre materia prime al top. Una menzione per la cantina da 1600 etichette.

Trattoria Guallina

Meta obbligatoria per tutti gli appassionati delle carni d'oca che si siedono per gustare i salumi, il risotto con la pasta di salame d'oca e i ravioli ripieni di oca, la scaloppa di fegato d'oca…Ma nelle due sale interne e il dehors estivo si gode anche con le lumache, le selezioni di formaggi, le rane nostrane. Grande carta dei vini.

Trattoria del Porto

Mangiarci è un privilegio: per i tavolini sulla terrazza di fronte al lago, per l'ambientazione da favolo in uno dei paesi più belli del lago (e uno di quelli autentici), per l'accoglienza della famiglia Zambra. Nel menù i classici della cucina lariana: risotto e pesce persico, antipasti di lago con missoltini e alborelle in carpione, lavarelli. Si arriva in battello (di giorno) e con una discesa (e poi salita) di 10 minuti.

Osteria della Villetta

Qui si fermano i grandi chef così come i gourmet, i viaggiatori stranieri così come gli abitanti di Palazzolo sull'Oglio: è Osteria con la O maiuscola, luogo dell'anima e del buon cibo di tradizione. Perfetti piatti del territorio, con prodotti al top scelti dalla famiglia Rossi: pesce di lago, verdure, carni. Bella cantina, con un mare di bollicine.

Rosso di Sera

Si viene qui innanzitutto per bere come si deve: la cantina era già imponente qualche anno fa, ora ci sono 1.300 etichette con una poderosa presenza di Champagne e una sezione di vini dal mondo. La cucina vede alternarsi piatti, sempre all’insegna della golosità, che raccontano il territorio a proposte senza confini precisi.

La Coldana

Nella storica cascina è arrivato uno chef di talento quale Alessandro Proietti Refrigeri, con grandi esperienze alle spalle. Si può scegliere alla carta o affidarsi ad uno dei due menu degustazione: uno da cinque portate a scelta del cuoco e l’altro da sette ‘Terra mare e vegetali’ dove emergono i prodotti del grande orto di proprietà.

Ristorante Corona 

Insegna di tradizione ultrasecolare, la più antica del Piemonte per la ristorazione - fa parte dei Locali Storici d’Italia - gestita con immutata passione dalla famiglia Fontana, attraverso varie generazioni. Oggi Marta è un'oste accogliente che sa venire incontro ai desideri di tutti. Ci sono il bar, la gelateria, il dehors e tre sale - una diversa dall’altra - cornice ideale per gustare una cucina tipica. Da ordinare: antipasto del dottore, gnocchi alla bava, e, in stagione, taglierini all'uovo con il tartufo bianco della val Curone.

Osteria Sali e Tabacchi

Per i foodies è la miglior trattoria della sponda lecchese. Nelle suggestive salette si gustano i pesci del lago, secondo stagione e mercato: agoni e lavarello in carpione, tagliolini con i missoltini, riso col persico, lavarello al burro e salvia. Ma anche formaggi e vini sono segnalati da Slow Food. Cantina lucida, piena di chicche.

Al Gigianca

Da un decennio, questo locale di Bergamo Alta sta facendo un bel viaggio di innovazione della cucina tradizionale, alleggerendo dove è necessario ma rispettando sempre i sapori: casonsei, gnocchi di polenta, la carne di pecora in diverse ricette, pesce di lago. La carta prevede anche una selezione di formaggi e ottimi dolci. Si beve bene.

Dispensa Franciacorta

È uno dei crocevia golosi della Franciacorta. L'esperto patron Daniele Merola mantiene l'occhio vigile sulla qualità, firmata spesso da Presidi Slow Food. Menu da osteria moderna con una lucida offerta tra specialità bresciane (anche di pesce lacustre), classici italiani, salumi e formaggi ricercati. Repertorio enoico al top.

Locanda delle Grazie

La trattoria più famosa del Mantovano, in una grande sala. Si parte con salumi mantovani, sottoli, luccio in salsa, polenta abbrustolita. Si prosegue con le paste ripiene (inevitabili i tortelli di zucca con burro fuso e salvia), mentre per secondo baccalà alla mantovana e stracotto di manzo con Lambrusco e polenta. Che buoni i dolci tradizionali.

I Castagni

Vigevano è perfetta per una gita fuoriporta, anche di mezza giornata: l’immensa Piazza Ducale, l’omonimo Palazzo, la Torre del Bramante e la Leonardiana sono tutte mete imperdibili. Se volete abbinare alla visita un pranzo o una cena di lusso, allora vi consigliamo il ristorante una stella Michelin I Castagni (che da solo comunque vale il viaggio). In carta proposte di terra ma anche di pesce, sempre omaggio alla tradizione lombarda, ma soprattutto una ricchissima cantina con più di 600 etichette. Oltre al menu alla carta, c’è la possibilità di scegliere il menu degustazione a 75 euro. Menzione d’onore al verdissimo dehors esterno, che siamo sicuri d’estate conquisterà anche voi.

Da Carla trattoria con locanda

Rimanendo sempre nei pressi di Vigevano, non possiamo non menzionare Da Carla, trattoria con locanda annessa, che vi accoglierà nelle sue sale rustiche con mattoni e travi a vista. Il risotto, preparato rigorosamente con l’autentico Carnaroli della Riserva San Massimo, è uno dei piatti forti del locale ma anche il resto del menu di stagione non scherza: provate le tagliatelle “40 tuorli” al ragout tradizionale d’oca o il petto d’anatra in padella, all’arancio, indivia brasata e taccole e ci ringrazierete! Oltre al menu alla carta, c’è la possibilità di scegliere il degustazione a 45 euro.

Osteria degli Assonica

Aperta con tempismo (im)perfetto a inizio 2020, l’Osteria degli Assonica è già riuscita a guadagnarsi una stella Michelin. Merito della cucina straordinaria dei due giovani fratelli Alex e Vittorio che propongono tre diversi menu degustazione: uno da 5 portate dedicato solo ai vegetali (70€), uno da 6 portate con i loro ‘successi’ (80€) e uno a sorpresa con 8 portate (100€). Noi abbiamo provato quello da 8 portate e ci siamo innamorati degli abbinamenti inaspettati, come quello tra il manzo e i ricci di mare o tra la lingua di vitello e la salsa di aringa e pompelmo crudo. L’ambiente è elegante ma senza strafare, e il personale di sala di una gentilezza rara.

La Corte del Noce

Sempre in provincia di Bergamo troviamo in un antico casolare del 1400 il ristorante La Corte del Noce. Bellissimo d’inverno, per godersi gli interni rustici con le travi a vista e il camino, ma anche d’estate quando si può sfruttare il romantico giardino esterno. Ma non lasciatevi ingannare dall’atmosfera piacevolmente ‘rurale’: il menu è molto ricercato (anche nei prezzi), con un giusto equilibrio tra proposte di mare e di terra e oltre 400 etichette di vino tra cui scegliere.

Ristorante Bellaria

Qui potete gustare la cucina tipica piacentina, come i tortelli, gli anolini o i pisarei e fasö, e proseguire per un giro tra i castelli con una visita al Castello di Rivalta o quello di Grazzano Visconti

Locanda del Verro

Prenditi una pausa per mangiare degli ottimi ravioli, salame e ricotta. Ineguagliabili cantucci, gelato e tiramisù sono tra i migliori piatti da ordinare al ristorante Locanda del Verro. Inizia il pasto con dei deliziosi vino della casa, cordiale o grappa. Approfittane per provare il fantastico caffè ristretto.L'atmosfera ospitale di questo posto dipende in larga misura dal personale, che qui è davvero piacevole. Rimarrai sicuramente contento dell'encomiabile servizio. Quando entri in questo posto, senti subito l'atmosfera confortevole.

Tenuta Valcurone

La location è davvero suggestiva, tanto di giorno quanto di sera, vi consigliamo però di andarci durante la bella stagione per potervi sedere all’esterno e godere del paesaggio con le vigne della tenuta. Il menu cambia periodicamente ma il risotto al rosmarino di Montevecchia è un must.

La Costa - GALBUSERA NERA - Ristorante e Cantina

Nel Parco del Curone, l'agriturismo La Costa offre una completa esperienza culinaria e ricettiva. Oltre al ristorante, è anche un albergo e una tenuta vinicola. Puoi gustare piatti tipici, partecipare a corsi di panificazione naturale e visite alle vigne. Durante l'estate, la formula Pick&Sit permette di godere di un picnic al tavolo tra i vigneti.

Osteria Manzoni

Questa osteria nel cuore della Brianza offre un equilibrato mix di tradizione e modernità, visibile sia nell'ambiente con i suoi muri rustici accostati a opere d'arte contemporanea, sia nel menu che, pur ispirandosi alla cucina lombarda, presenta piatti dal tocco creativo. Tra i piatti principali, spiccano i risotti, come quello con cuore, gambi e foglie di carciofo, fonduta di Castelmagno e polvere di menta.

Ristorante Il Ceppo

Il ristorante Il Ceppo, situato tra Lecco e Como, offre una vista mozzafiato sul lago. È considerato uno dei ristoranti più romantici della zona, con un'atmosfera magica soprattutto di sera. Nel menu troverai specialità del Lario, come il risotto al persico e il pesce in carpione.

Tempo Di Vino

Oreno, un tranquillo borgo vicino a Monza, conserva un fascino unico con pochi negozi e molti ristoranti di qualità. Tra questi, Tempo di Vino offre un menu variegato con piatti classici e raffinati. Se desideri prolungare la tua visita, puoi esplorare il Convento Francescano, Villa Gallarati Scotti e il Casino di Caccia Borromeo, o visitare il Museo del Territorio a Vimercate.

Camp di Cent Pertigh

Questo ristorante a Carate Brianza, situato in un ex convento del '600 nel Parco della Valle del Lambro, offre una cena romantica. Gli ingredienti della cucina provengono principalmente da produttori locali della Brianza, con piatti tipici come il risotto giallo con luganega in cialda di grana, la cassoeula con polenta e la costoletta di vitello alla Milanese. È disponibile anche un menu degustazione a 68 euro, mentre il nome del ristorante proviene da un detto milanese che esprime una situazione difficile.

Da Bacco Osteria Gourmet

Monza offre una vasta selezione di ristoranti, ma questo è uno dei nostri preferiti. L'atmosfera è intima ed elegante, soprattutto all'interno del locale. Il menu si concentra su ingredienti di alta qualità e cotture particolari, con attenzione anche alle proposte vegetariane. È una tappa ideale dopo una passeggiata nel verde del Parco di Monza o uno shopping nel centro città.

Osteria della Madonna da Peo

Questa osteria nel centro storico di Pavia offre piatti tipici della tradizione locale, come pasta e fagioli, zuppa pavese e ravioli d'oca con riduzione di bonarda. Grazie alla sua posizione strategica vicino al ponte coperto e al Duomo, è perfetta per una pausa pranzo durante il weekend, anche per chi arriva in bicicletta seguendo la ciclabile lungo il Naviglio Pavese.

Trattoria Corte Fiorina

L'atmosfera è calda e accogliente grazie alle pareti in pietra viva e alle volte con mattoni a vista. Il menu offre piatti preparati con ingredienti tipici del territorio, come i missoltini grigliati all'olio con crostone di polenta, l'orecchia d'elefante con pomodorini e rucola, e gli spaghetti alla chitarra saltati con ragù di lago. Dopo il pasto, consigliamo una passeggiata sul lungolago e una visita al panorama dal campanile della Basilica di San Nicolò.

Bitter

Ristorante a Piacenza ottimo consigliato Giano e Franci, Arancino, tortellini, carpaccio di cavallo e salumi misti sono i piatti di battaglia.

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